Percorso delle carbonaie
E’ un sentiero che ripercorre, in parte, l’antica via del carbone. E’ un sentiero didattico ad anello che, dal Palazzo Simonelli raggiunge Villa e, proseguendo verso ovest si snoda all’interno dei boschi, coltivi e pascoli per rientrare al paese da sud. Interseca il sentiero per il monte Petrella e la strada per la grotta dei Frati.
Lungo il sentiero si ritrovano gli “spiazzi”, cioè spazi utilizzati in epoche passate per la produzione del carbone. Il percorso inizialmente sale fino ad una quota di quasi 800 m, per poi scendere fino a Villa.
La lunghezza media è di circa 6 km, lungo i quali sono disposte delle bacheche che indicano la flora presente e le fasi di costruzione della carbonaia.
Il percorso è inizialmente in salita, per brevi tratti anche ripida, per poi ridiscendere costantemente.
Aula didattica di Rio Vallone
Seppur breve, il sentiero che si sviluppa nelle gole del Rio Vallone, fra il monte Petrella ed il monte Codardo (che quasi si congiungono), ha una notevole importanza didattica.
Su tutto il percorso sono infatti dislocate numerose bacheche, che illustrano la flora e la fauna presenti nel nostro territorio e gran parte delle specie viventi nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.





























