La magia delle erbe e dei rituali del solstizio d’estate

farfalla
ASPETTANDO… LA NOTTE PIU’ BREVE DELL’ANNO… 23 GIUGNO 2013, anche quest’anno un gruppo di una quarantina di persone si sono ritrovate a Montalto di Cessapalombo.

Evento organizzato e curato nei minimi particolari dai gestori Fabiana e Patrizio del suggestivo ed affascinante “Giardino delle farfalle”.

Al ritrovo, nel primo pomeriggio, “dalla magia delle erbe nel Medioevo Maceratese”, lo scrittore Maurice Béraudy ha raccontato dei suoi studi e del suo libro “IL DOMATORE DI RAGNI” Edizioni Comunication Project.

Hanno fatto seguito al termine dell’appassionato racconto “Rinfrescanti sorsi d’estate” con l’aperitivo del Solstizio.

Al quasi tramonto è iniziata la passeggiata alla raccolta dei fiori, attraversando gli oscuri boschi immersi nel Parco dei Sibillini, da parte di ogni partecipante (grande e piccolo), con una lanterna in mano e munito di entusiasmo, voglia di curiosità e desiderio di camminare.

In vista dell’inaugurazione dell’Asinovia (Progetto congiunto Comuni di Cessapalombo e Pivebovigliana), anche i rispettivi proprietari del luogo hanno voluto far partecipare due asini e un poni al fine di anticipare/provare quello che sarà lo scopo del progetto stesso.

Al ritorno dalla passeggiata dopo aver respirato aria fresca, genuina (da invidiare) e odorosa di erbe e piante, sul finire del tramonto fra lucciole e lanterne, al Giardino delle Farfalle tutti i partecipanti hanno potuto assaporare prodotti tipici del luogo con una gustosissima Cena-degustazione del viandante “Mensam viatoris”, minuziosamente preparata da Fabiana e Patrizio (cece con finocchio, farro alle erbe aromatiche, pane nero, pane con ortica, frittatine alle varie erbe, formaggio pecorino, affettati vari, dolcetti speciali, ecc. ecc., innaffiati da un buon vino rosso).

Si è proseguito con i Festeggiamenti del Solstizio, illuminati dalla “Luna piena”:

“La magia della NOTTE di SAN GIOVANNI” – l’affascinante rituale dell’acqua, le erbe propiziatorie della tradizione per invocare salute e buoni auspici tra cultura, paganesimo, religione e antiche credenza.

Dopo essere stati omaggiati di bottiglie di “acqua odorosa e fiori”, da versare in un catino, e da un’agreste collana di iperico (detto anche Erba di San Giovanni o Scacciadiavoli nel Medioevo), che subito messa al collo di ogni partecipante, come da tradizione potrà “scongiurare malattie e terrà lontano dal demonio”, tutti hanno fatto ritorno alla propria dimora, con l’intenzione di lasciare tutta la notte fuori dall’uscio il catino stesso con dentro acqua e fiori, per ricevere la prodigiosa rugiada di San Giovanni, e potercisi lavare al mattino, in quanto risulta avere un potere taumaturgico e quindi magico e di protezione.

giardino farfalle

Contenuto inserito il 28/06/2013

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Autore Michele Pieroni

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